Carmelina CaraccioDi / Pubblicato 1 anno fa in Aumenta il tuo business, Social Media Marketing.

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storytellingNon ci sono più dubbi che al giorno d’oggi l’aspetto visivo della comunicazione sta rimpiazzando quello testuale, e un esempio in questo senso si poteva già osservare quando nel 2011 Facebook, introducendo il diario, optava per un look più visuale. Molti all’inizio storsero il naso all’idea di questa novità, ma poi si abituarono tutti velocemente. Anche Twitter nel 2013 si è adeguato e oggi le immagini hanno acquisito un ruolo chiave visto che gli utenti possono postare fino a 4 immagini per ogni tweet o un breve video di 30 secondi. Come non citare inoltre la crescita di social media come Pinterest, Instagram e Snapchat, che fanno della condivisione di immagini il loro punto di forza principale.

Ma cosa si intende esattamente per Visual Storytelling?

Il Visual Storytelling è identificabile con l’uso di immagini, video o qualsiasi altro elemento di tipo visivo per trasmettere messaggi che suscitino emozioni nel pubblico di un brand.

 

Visual Storytelling: le strategie per attirare gli utenti con le immagini.

Quali sono dunque i suggerimenti per fare visual storytelling come si deve? Ecco dieci dritte che non puoi permetterti il lusso di ignorare e che renderanno i tuoi visual molto più potenti dal punto di vista del coinvolgimento.

  1. Fare visual storytelling significa… essere strategici

    Il primo passo di qualsiasi azione di marketing che voglia essere davvero efficace è quello di riflettere bene su quel che si fa e sui risultati che si vogliono ottenere. Il secondo è conoscere bene il proprio target per creare contenuti che possano piacere.
    Tutto ciò si può unire in un’unica parola: strategia. Ecco, per fare visual storytelling come si deve occorre essere strategici. Perché nulla si può improvvisare sul web, nemmeno l’uso delle immagini.
    Se consideriamo il visual storytelling mettendoci da un punto di vista superficiale, potremmo concludere che questa disciplina consiste semplicemente nell’essere un po’ creativi e lasciare le briglie sciolte all’improvvisazione e alla fantasia. Niente di più sbagliato. Raccontare attraverso le immagini non è facile. Il visual storytelling richiede un’attenta, accurata e puntuale pianificazione strategica.

  2. Il visual storytelling è… raccontare la tua storia

    Si chiama visual storytelling, il che significa che devi raccontare storie. Ma che tipo di storie?
    Lo scopo di questo tipo di marketing attraverso le immagini è quello di trasferire al tuo pubblico i tuoi valori aziendali, le tue eccellenze competitive, i motivi per cui tu sei unico rispetto al panorama del mercato!
    Raccontare storie significa fare marketing in ottica “pull” e non “push”, ossia mettere il tuo cliente al centro dell’attenzione e non il tuo brand. Il che è un vero e proprio ribaltamento delle logiche promozionali più classiche.

  3. Fare visual storytelling significa… suscitare emozioni

    Non dovrebbe essere una sorpresa questo punto. Niente emozioni, nessun coinvolgimento! Pensa per esempio alle raccomandazioni che si danno per scrivere le call to action, i titoli dei contenuti web, i testi delle landing page e per scegliere le immagini da inserire nelle pagine web dei siti e dei blog. La chiave di tutto è essere accattivanti, scuotere i visitatori, suscitare una reazione. Insomma: se il tuo visual storytelling non tocca le emozioni del tuo pubblico, non sarà efficace al 100%.

  4. Il visual storytelling è… mostrare la tua personalità

    In linea generale, gli utenti del web non amano chi si presenta in maniera asettica. Tendono anzi ad apprezzare chi mostra la propria personalità, le proprie idee, il proprio carattere. Il visual storytelling è un modo di comunicare caldo, coinvolgente, stimolante.

  5. Fare visual storytelling significa… fondere immagini e parole

    Le immagini sono potenti, ma l’errore che si può commettere è pensare che, visto che sono così tanto potenti, le parole diventino superflue. Questo è un errore grossolano. I risultati migliori, nel fare visual storytelling, si ottengono fondendo le immagini alle parole. Quindi, le immagini non escludono le parole e viceversa.

  6. Il visual storytelling è… scegliere il tuo stile di comunicazione visiva

    Si tratta semplicemente di stabilire l’identità visiva con cui presentare le tue comunicazioni in ambito di visual storytelling. In altre parole: decidi qual è il tuo marchio di fabbrica a livello di visual. Ovviamente la tua società ha già un logo e i suoi colori aziendali. Ecco, i tuoi visual dovrebbero, se non proprio richiamarsi fortemente a questi colori, almeno armonizzarsi con essi in modo da creare coerenza a livello visivo.
    Ciò vale anche per i tuoi profili social. Coerenza visiva è la parola d’ordine. Perché è chiaro che tutto è più semplice se il tuo visual storytelling segue degli standard codificati, invece di intraprendere azioni che sono legate soltanto all’estro creativo.

  7. Fare visual storytelling significa… coinvolgere più persone nella creazione dei contenuti

    Che cosa significa coinvolgere più persone? Innanzitutto, per raccontare storie aziendali si può usare il contributo dato dai dipendenti, che potrebbero letteralmente metterci la faccia, raccontando la realtà aziendale vista dal di dentro. Ma si possono coinvolgere anche i propri clienti. Esistono molti modi di fare visual storytelling chiedendo il contributo delle persone che sono dentro all’organizzazione o che comunque la seguono o ne sono clienti. A te la scelta della tattica che può sembrarti più efficace.

  8. Il visual storytelling è… parlare dei tuoi valori

    Quale migliore occasione del racconto di una storia per veicolare con essa i valori costitutivi del tuo brand? Così facendo, potrai parlare al pubblico della nicchia in cui operi e di quelli che sono i tuoi valori societari. Ma soprattutto: attraverso il visual storytelling, potrai parlare di questi valori in maniera più fresca, meno ingessata e meno noiosa.

  9. Fare visual storytelling significa… mostrare come nasce un prodotto

    Seguire la realizzazione di un prodotto, dalla sua progettazione fino alla sua realizzazione, può diventare un ulteriore modo di raccontare una storia attraverso le immagini. Chissà quanti video avrai visto che raccontano la nascita di un’idea, di un prodotto o di un servizio. E saranno di certo altrettanti quelli che raccontano lo stesso tipo di avvenimenti attraverso una sequenza di immagini.

  10. Il visual storytelling è… provare, provare, provare sempre

    Nessuno ha la bacchetta magica: nel mondo del web occorre provare, sperimentare, modificare, ripartire con idee nuove. In altre parole: ciò che funziona lo decreta solo il pubblico. Metti quindi in conto di dover fare degli esperimenti. Non affezionarti troppo a un’idea visual, ciò che è efficace una volta potrebbe non esserlo in futuro. Sperimenta sempre!

 

 

 

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