Carmelina CaraccioDi / Pubblicato 9 mesi fa in Aumenta il tuo business, Social Media Marketing.

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Augmented-Reality

Come ogni anno le novità che avranno un impatto sulle attività di marketing saranno numerose, ma ce ne sono due che meritano maggiore attenzione.

La prima è la funzione Stories, che ha già condizionato la strategia di marketing di molte aziende durante il 2017, la seconda è la Realtà Aumentata, che influenzerà le strategie aziendali del 2018.

Stories

La funzione Stories viene lanciata da Snapchat nel lontano 2013 con l’obiettivo di permettere agli utenti di raccontare la propria giornata attraverso brevi spezzoni di video e foto che si auto distruggono dopo pochi secondi. Dopo Snapchat, le storie sono pensate per durare 24 ore.

La novità viene subito apprezzata dagli utenti e nel giro di tre anni si diffondono le Stories su Instagram. Qui la base utenti più ampia ne determina il successo così da ritrovarle anche su Facebook Messenger e su WhatsApp.

Oggi le Instagram Stories e gli Status di WhatsApp vengono visti da oltre 300 milioni di persone ogni mese (il doppio di Snapchat), diventando di fatto un prodotto aggiuntivo e ancillare rispetto all’applicazione “madre”, sia per le piattaforme che per le aziende.

Per Instagram, ma presto probabilmente anche per gli altri social, le Storie sono uno spazio in più nel quale poter ospitare la pubblicità degli inserzionisti e dunque una ulteriore fonte di guadagno. Per le aziende rappresentano un nuovo “luogo” nel quale far transitare i propri messaggi a pagamento oppure organici, ma soprattutto stimolano un cambiamento sostanziale di approccio ai contenuti.

Questo perché la progettazione di una Storia richiede la capacità di mixare efficacemente elementi diversi: video (live e non), foto, emoji, testo, disegni a mano libera, stickers. Ovviamente ciò va fatto non in maniera superficiale, ma avendo in mente un racconto da far vivere allo spettatore, rispettando il tono di voce e lo stile del brand.

instagram_Stories

Recentemente Instagram ha introdotto una novità da tener presente: Stories Highlights. Questa funzione permette di mostrare permanentemente le storie create sul proprio profilo, in modo da salvarle dall’oblio e arricchire la “vetrina” dell’azienda.

Realtà aumentata

Un trend che nel 2018 inizierà ad avere un impatto crescente sulle strategie di marketing è quello della Realtà Aumentata.

Ma di cosa si tratta? Spesso parlando delle nuovissime avanguardie del mondo della tecnologia, si tende a sovrapporre e a usare in maniera indistinta le espressioni ‘realtà virtuale’ e ‘realtà aumentata’. Si tratta però di concetti diversi tra loro. Vediamone le differenze.

La realtà virtuale è la creazione di una realtà che non esiste; l’utente che ne fruisce è proiettato in una dimensione completamente inventata e creata artificialmente.

La realtà aumentata invece consente di valorizzare una realtà già esistente, ossia ciò che percepiamo con i nostri occhi, arricchendola in tempo reale di contenuti digitali come animazioni, oggetti, informazioni e altro ancora. Si tratta di una tecnologia in forte espansione e di grande impatto. Basti ricordare il grande successo di Pokémon go: l’universo del gaming infatti vede nella realtà aumentata grandi possibilità di coinvolgimento degli utenti. Ma la realtà aumentata può essere utilizzata anche con finalità commerciali.

C’è un grande fermento intorno alla realtà aumentata, date le sue estese possibilità in termini di marketing, soprattutto in riferimento ai social media. Infatti al giorno d’oggi il 37% della popolazione mondiale ha un profilo attivo sui social network: questo dato conferma che una grossa fetta dei possibili clienti si trova su Facebook, Instagram e sulle altre piattaforme simili. È chiaro che in questa situazione sempre più aziende si rivolgono ai social per pubblicizzare i propri prodotti e chiedono soluzioni di comunicazione e marketing sempre nuovi ed efficaci.

A questo fine Apple, Microsoft e Facebook stanno investendo proprio sulle tecnologie della realtà aumentata per offrire ai loro utenti – e quindi alle imprese che vogliono comunicare brand e prodotti – esperienze del tutto nuove. I grossi brand internazionali stanno cominciando a utilizzare i sistemi di realtà aumentata per farsi pubblicità e per restituire ai possibili clienti una esperienza del brand eccezionale, che consenta all’utente di vivere il marchio in una maniera interattiva e calata nella realtà vissuta quotidianamente.

Un esempio tra tutti è quello di Ikea, attraverso la diffusione di un’app che si chiama Ikea Place con la quale si può scegliere dal catalogo un particolare mobile e inserirlo virtualmente nel contesto del proprio appartamento, per sapere in maniera semplice e interattiva se è della giusta misura, se sta bene col resto della mobilia e altro ancora.

ikea_places

 

La realtà aumentata consentirà agli utenti dei social media di provare i prodotti prima di comperarli, in modo da essere più sicuri, più soddisfatti e più propensi a reiterare l’acquisto. Non sarà più necessario recarsi in un negozio fisico per comprare qualcosa. Basterà collegarsi a un’app per visualizzare un determinato prodotto nel contesto della propria abitazione, per provarlo addosso nel caso in cui si tratti di capi di abbigliamento oppure per testare determinati articoli di make up, come smalti e rossetti, sapendo in anteprima se si intonano bene alla propria carnagione.

Le opportunità aperte dalla realtà aumentata al social media marketing sono enormi, configurando un futuro in cui la comunicazione dei prodotti e dei brand sarà sempre più esperienziale e inserita in modo perfettamente integrato nella realtà fisica in cui vivono i consumatori.

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