Carmelina CaraccioDi / Pubblicato 1 anno fa in Aumenta il tuo business, Social Media Marketing.

FacebookTwitterGoogle+LinkedInEmail
piano_editoriale

 

Stabilire un piano editoriale per i social media, basato sullo studio delle abitudini del proprio pubblico di riferimento, è il modo migliore per rendere efficace la Strategia Aziendale della propria attività.

Il piano editoriale deve aiutare ad organizzare i contenuti creati (sul blog o sul sito web aziendale) e a pubblicarli con metodica e costanza, attraverso un calendario di pubblicazione che copra un arco temporale sufficientemente ampio per impostare una strategia e verificarne l’efficacia, in base ai risultati ottenuti. Un altro beneficio apportato dalla creazione di un piano editoriale riguarda il coinvolgimento diretto del proprio team verso il raggiungimento di un obiettivo di marketing comune, attraverso risorse collaborative che permettano di costruire congiuntamente il piano di attività.

I social media rappresentano un’ottima opportunità per raggiungere gli obiettivi aziendali, i quali possono essere un ottimo strumento per recuperare contatti, aumentare il traffico verso il sito web, fidelizzare il cliente e attirare nuovi potenziali clienti. Ovviamente, per raggiungere determinati obiettivi, i social media non bastano. E’ necessario avere un piano strategico di web marketing da attuare per poter realizzare risultati aziendali e profittevoli in termini di business.

Come creare un piano editoriale per i social media

Per poter iniziare bisogna avere ben chiari gli obiettivi aziendali e stabilire i ruoli delle persone che prenderanno parte alla realizzazione del progetto. Nella fase iniziale verranno definiti gli elementi chiave della comunicazione tra brand e pubblico. In particolare, si stabiliranno:

  • Settore di riferimento e principi su cui si fonda il Brand. In quale settore merceologico si vuole posizionare l’azienda? Qual è la sua mission aziendale?
  • Quali sono e che caratteristiche hanno i prodotti e i servizi offerti.
  • Target a cui indirizzare il prodotto/servizio. Andrà prevista un’analisi dei comportamenti e dei gusti dei consumatori, in modo tale da individuare il consumatore-tipo e adattare ad esso le caratteristiche del brand, e la scelta dei social media da presidiare.
  • Punti di Forza e Debolezze del Brand. I punti di forza vanno comunicati con efficacia, mentre i punti deboli devono esser tenuti sotto controllo per sapere dove possono svilupparsi problematiche.
  • Analisi dei Competitor. Osservare i competitor risulta un vantaggio, può fornire vari spunti da tenere in considerazione per la propria strategia, ovviamente senza copiare, ma anzi per differenziarsi e innovare.
  • La scelta dei canali social. Non tutti i Social Media sono adatti per un’azienda. In base al tipo di prodotto/servizio e target di riferimento, sarà più indicato un social piuttosto che un altro, tenendo in considerazione che ogni social network ha le sue caratteristiche e soprattutto un pubblico di riferimento specifico.

Dopo la fase iniziale, è necessario definire almeno 5 parole chiave che raccontano il Brand, così da avere dei riferimenti esatti durante la successiva fase di creazione dei contenuti.

La ricerca dei contenuti attraverso le parole chiave

Quali parole chiave utilizzare?

Abbiamo dedicato degli articoli in merito a alle strategie di Seo e all’uso di Google Adwords. Ti invitiamo a darci un’occhiata per rispolverare alcuni passaggi base in merito alla ricerca di Keywords per il tuo Brand.

Dopo aver definito le parole chiave, è giunto il momento di creare i contenuti, in base ad esse e ai gusti del target di riferimento. Conoscere le motivazioni in base alle quali l’audience condivide i contenuti, può essere utile per individuare gli argomenti che saranno recepiti con maggior entusiasmo e come organizzarli nel piano editoriale per ottenere il maggior “ingaggio” possibile.

Da un’analisi condotta sono emerse 5 ragioni per cui  le persone condividono i contenuti, e sono:

– Per rimanere connessi con parenti e amici (78%)

– Per sentirsi connessi con il mondo (69%)

– Per definire i propri interessi (68%)

– Per avere l’approvazione della propria community (49%)

– Per supportare cause sociali (48%)

 

Quali contenuti scegliere?

I contenuti che registrano un consenso sempre più alto fra il pubblico, sono i contenuti visual. Soprattutto video e immagini quindi, che ottengono un coinvolgimento del 65% in più rispetto ai contenuti testuali, e generano un numero di condivisione nettamente superiore.

Ecco perché il successo di piattaforme come Instagram, il cui contenuto visual la fa da padrone. Non dimenticare mai di adattare le dimensioni delle immagini ai diversi social network e di sfruttare al massimo le caratteristiche di ciascun social network.

I contenuti visual da includere in un piano editoriale possono essere:

  • immagini
  • foto
  • infografiche
  • video
  • testo + immagine
  • screenshot
  • collage di foto
  • vignette
  • citazioni e quote
  • tutorial sull’uso di un prodotto
  • avviso dell’ultima e-mail inviata
  • advertising
  • link del sito web o del blog

E’ bene che i contenuti condivisi siano sempre vari e di diverso tipo, quindi bisogna integrare la parte visuale con quella informativa. Ad esempio, “descrizione” aziendale efficace, è bene raccontare ciò che accade in azienda: i nuovi traguardi raggiunti, nuove partnership, eventi organizzati, etc… Fai direttamente delle domande al tuo pubblico su che tipo di prodotto preferisce e quali novità si aspetta di vedere! Le informazioni che raccogli sono un ottimo spunto per i tuoi contenuti sui social.

La calendarizzazione dei contenuti

Bene, una volta aver tenuto conto dell’audience da coinvolgere e delle diverse tipologie di contenuti da sviluppare, è giunto il momento della calendarizzazione. In fase di programmazione dei contenuti, è necessario tenere a mente tre cose: la scelta dei giorni, gli orari di pubblicazione, la frequenza di pubblicazione.

Per creare un calendario editoriale di rapida consultazione è meglio utilizzare un documento Excel. In orizzontale si inseriscono i giorni, dal lunedì alla domenica, in verticale gli orari. La scelta degli orari e dei giorni sui quali costruire il tuo piano editoriale per i social media, va effettuata tenendo a mente le caratteristiche del tuo target, e le sue abitudini.

Per quanto riguarda gli orari italiani, la diffusione é massima nella fascia oraria compresa tra 8:00 – 9:00, nel pomeriggio tra le 13:00 e le 16:00, infine la sera dalle 21:00 alle 22:30. L’ideale è riservarsi un periodo di prova prima di stabilire scadenze fisse nel calendario editoriale. Bisogna provare diverse fasce orarie, successivamente scegliere quelle che hanno avuto maggiore coinvolgimento da parte del pubblico.

Per quanto riguarda la frequenza di pubblicazione, il tuo  piano editoriale deve considerare il tipo di brand e i social media sui quali si decide di pubblicare. Prendiamo per esempio un brand nel campo dell’editoria: è bene che pubblichi almeno 3 o 4 volte al giorno su Facebook, mentre su Twitter dovrà avere una frequenza nettamente superiore come 20-30 tweet al giorno.

Altri suggerimenti per creare il tuo piano editoriale

Per poter avere il massimo dei benefici da un calendario editoriale, dopo aver pianificato e programmato i post sui social media, è necessario monitorare l’attività e il tipo di coinvolgimento che c’è stato da parte dei followers del brand.

E’ aumentato traffico verso il sito web?

Quante condivisioni e commenti ha suscitato quel determinato contenuto? 

Sviluppare un piano editoriale è una strategia che oramai non è più da sottovalutare perché è parte integrante di un piano strategico di social media marketing e di web marketing. Coinvolgere le persone con un messaggio e contenuto giusto è un modo per avere cura non solo del proprio pubblico, ma anche della propria azienda.

Scopri come il nostro programma fedeltà può far crescere il tuo business