Carmelina CaraccioDi / Pubblicato 1 anno fa in Aumenta il tuo business, Email Marketing, Programma Fedeltà, Social Media Marketing, Spotonway.

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inboundESATTO

 

Nel precedente articolo abbiamo detto cos’è l’Inbound Marketing come strategia di marketing.

Vediamo insieme quali sono gli strumenti dell’Inbound Marketing.

 

Gli strumenti dell’Inbound Marketing

Per ciascuna delle fasi che abbiamo descritto esistono strumenti diversi e specifici.

Quali sono dunque gli strumenti più importanti per attirare, convertire, chiudere e deliziare?

Vediamolo subito.

Strumenti per attirare: 

  1. Blogging. L’inbound marketing comincia con un blog. Un blog è il modo migliore per attirare nuovi visitatori al tuo sito web.  Grazie a questo strumento potrai creare contenuti di valore che rispondono alle domande dell’utente e offrono informazioni utili. Un blog è uno dei migliori modi che puoi avere per dimostrare la tua competenza, instaurare fiducia e presentarti come leader di pensiero invece che come semplice venditore.
  2. Motori di ricerca. Non importa se acquisteranno su Internet o in negozio: come abbiamo visto i tuoi potenziali clienti iniziano spesso il loro percorso di acquisto online. Molto spesso tutto comincia dal motore di ricerca, utile per trovare informazioni su un prodotto o un’azienda. Essere visibili quando essi cercano determinate parole, è una delle chiavi principali del successo della tua strategia inbound. Se sei ben posizionato sui motori di ricerca, non avrai più bisogno di cercare clienti, ma saranno loro a trovare te! Questo implica un’attenta fase analitica per individuare le parole chiave con cui gli utenti cercano il tuo prodotto, ed una successiva fase operativa, che consiste nell’ottimizzare le pagine del tuo sito in relazione a queste parole chiave (con la SEO e Google AdWords).
  3. Social Media. Essere presenti sui motori di ricerca è una grande cosa, ma oggi gli utenti di Internet passano gran parte del loro tempo su social network come Facebook e Instagram. Ed è lì che dovrai essere presente con i tuoi contenuti, le tue offerte, il tuo marchio. Diversi dai mass media, i social media sono i luoghi della comunicazione bi-direzionale, sono i luoghi della conversazione. Devi usare i social media per interagire con i tuoi potenziali clienti, non solo per pubblicizzare i tuoi prodotti.

Strumenti per convertire: 

  1. Call to action. Quando un utente atterra sul tuo sito, vuoi che si limiti a dare un’occhiata o che si soffermi su di esso? Devi fare in modo che il tuo visitatore segua un percorso guidato molto chiaro verso la conversione, limitando il numero di opzioni che potenzialmente potrebbero confonderlo. Le call to action, come abbiamo più volte detto, sono pulsanti o link che incoraggiano un visitatore a compiere l’azione che vuoi che egli compia (come scaricare un ebook, richiedere informazioni o un’offerta). Anche una semplice call to action, come un pulsante con scritto “scopri”, può incrementare in maniera straordinaria il numero delle tue conversioni. Al contrario, una call to action poco efficace (o la sua totale assenza) può ridurle drasticamente.
  2. Landing Page. La landing page è una pagina del tuo sito realizzata appositamente per la conversione. È il luogo dove gli utenti lasciano i loro dati e diventano contatti. Solitamente gli utenti atterreranno su queste pagine dopo aver cliccato su una call to action presente sul tuo sito o su una tua pubblicità. Devono essere studiate con molta cura, sia per quanto riguarda il design, sia per i testi e gli elementi audiovisivi, per garantire il più alto numero di conversioni possibile.
  3. Form. Per fare in modo che un utente diventi un contatto, è necessario che compili un modulo appositamente creato. Questo modulo si chiama form, ed è necessario che sia ottimizzato per rendere il più possibile semplice il passaggio da visitatore a contatto.

Strumenti per chiudere: 

  1. E-mail. Cosa fai se un visitatore fa la prima mossa compilando il modulo di contatto, ma ancora non è pronto a diventare tuo cliente? Una serie di email incentrate su contenuti utili e pertinenti può aiutarti a conquistare la fiducia dei tuoi contatti, rendendoli così più propensi ad acquistare ed in minor tempo. Questo processo viene chiamato marketing automation o anche lead nurturing (nutrire i tuoi contatti).
  2. CRM. CRM sta per Customer Relationship Management, ovvero gestione delle relazioni con i clienti, non solo attuali ma anche potenziali. Analizzando con appositi strumenti (software CRM) i dati su contatti e clienti, è possibile migliorare le relazioni con loro, per guidare la crescita delle vendite e fidelizzare. Spotonway, ad esempio, attraverso il pannello di controllo a te dedicato, ti offre tutta una serie di dati dettagliati sui tuoi clienti, utili a strutturare mail marketing mirate alle caratteristiche della tua clientela.

Strumenti per deliziare: 

  1. Social Media. Utilizzare nel modo giusto le varie piattaforme social dà la possibilità di fornire assistenza ai clienti in tempo reale e di continuare a deliziarli con contenuti di valore. Strumenti come i gruppi di Facebook sono i luoghi ideali per continuare ad interagire con la propria clientela, facendosi ricordare ed amare da chi ha già acquistato una prima volta.
  2. E-mail. L’email marketing non è solo un ottimo strumento per preparare i contatti all’acquisto: è anche un validissimo strumento per continuare ad interagire con chi ha già acquistato. L’invio di contenuti utili ai clienti acquisiti, come l’ultimo articolo del blog o un nuovo ebook da scaricare, può aiutarli a raggiungere i loro obiettivi (e farti amare per questo), ma anche a presentare nuovi prodotti che potrebbero essere di loro interesse.
  3. CRM. Attraverso l’approccio CRM e i suoi sistemi, le aziende posso conoscere meglio i clienti e, di conseguenza, soddisfare meglio le loro esigenze. In questo modo è possibile aumentare il numero di clienti fidelizzati. 
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